ITALIANOAUTENTICOSICURO: IMPRESE E ISTITUZIONI CONTRO LA CONTRAFFAZIONE
i nuovi strumenti per combattere il fenomeno.
Como, 5 luglio 2010
E' l'unica esperienza a livello nazionale. Una vera e propria task-force tra associazioni imprenditoriali: Confindustria, Confartigianato, Cna, Unione Commercio, Api e istituzioni: Camera di Commercio, Comando Provinciale della Guardia di Finanza, Agenzia delle Dogane, nata dalla sottoscrizione di un protocollo d'intesa per la costituzione di un tavolo tecnico permanente di lavoro sul fenomeno illecito della contraffazione e della tutela della proprietà industriale ed intellettuale.
Se n'è parlato questa mattina, presso la sede della Guardia di Finanza di Como, a Palazzo Terragni, in un convegno promosso dalla Camera di Commercio di Como sul tema del made in Italy con particolare attenzione al fenomeno della contraffazione e sicurezza dei prodotti. Nuovi strumenti di tutela per una cultura della qualità, legalità e della salute.
Dopo l'introduzione del Presidente Paolo De Santis, che ha presentato anche il marchio “italianoautenticosicuro” registrato appositamente per sostenere la tutela del prodotto nazionale, ha preso la parola il comandante provinciale della Guardia di Finanza col. Mecarelli, che ha illustrato le modalità in cui viene svolto il fenomeno della contraffazione e le azioni di contrasto che le forze dell’ordine preposte oppongono a questo tipo di reato, che si configura anche nelle forme più gravi come l’associazione a delinquere.
In provincia di Como nel 2009 sono stati sequestrati oltre 66.000 prodotti della contraffazione e solo nei primi cinque mesi del 2010 ben oltre 20.000. In tutto il paese – ha sottolineato Mecarelli – sono stati sequestrati nel 2009 oltre 112 milioni di prodotti contraffatti e nel 2010, fino al 31 maggio il conto supera già i 28 milioni.
Dati allarmanti che danno l’idea dell’entità di un fenomeno dell'illecito, che crea danni ingentissimi al sistema economico del nostro paese.
Fulvio Alvisi – vice presidente della Camera di Commercio ha evidenziato il percorso che ha seguito l’iter legislativo del “Made in Italy”, per arrivare finalmente a dotare il nostro paese di strumenti legislativi che tutelino la produzione italiana nel mondo. La contraffazione – ha sottolineato Alvisi – nasce dove c’è un valore del brand e un valore del design. Non per niente i settori più colpiti sono infatti la moda e il mobile arredamento. La legislazione vigente può dare una grossa mano ad arginare questo fenomeno che, in un clima di crisi come l’attuale, può senza dubbio ingenerare elementi ancor più distorsivi della concorrenza, accentuando le difficoltà che già molte nostre aziende di produzione tessile e del comparto legno incontrano.
Sono seguiti poi gli interventi del prof. Cesare Galli professore all’Università di Parma e gli europarlamentari Lara Comi e Gianluca Susta, che in sede Europea stanno sostenendo la lotta alla contraffazione e alla tutela della produzione italiana.
MADE IN ITALY: CONFARTIGIANATO IMPRESE COMO RIPROPONE IL BRAND "100 ARTIGIANI ITALIANI"
Como, 30 giugno 2010
Confartigianato Imprese di Como rilancia il Made in Italy e in particolare il Made in Como, riprendendo con vigore la campagna "100% ARTIGIANI ITALIANI", e riproponendo la cravatta realizzata interamente da artigiani comaschi che fanno parte della filiera tessile: disegnatori tessili, produttori tessili, confezionisti, con il brand Confartigianato Imprese, indossata già da centinaia di personaggi a livello nazionale. Durante l'Assemblea Nazionale di Confartigianato Imprese del 9 giugno scorso a Roma, diversi dirigenti del sistema Confartigianato la indossavano orgogliosamente.
Ricordiamo che il motivo regimental della cravatta ritratta nel manifesto (disponibile nei colori blu e rosso rubino) riporta il testo "100% artigiani italiani" e il marchio Confartigianato Imprese, ed è prodotto interamente da artigiani italiani nel rispetto dell'ambiente, della sicurezza e della salute del consumatore
Riferimenti 031 3161 fax 031 278342
Contatti apacomo@apacomo.it
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