AUTOTRASPORTI. I CONDUCENTI ARTIGIANI NON POSSONO USUFRUIRE DELLE AGEVOLAZIONI DI RIDUZIONE DEI CONTRIBUTI.
Galli, Confartigianato Trasporti Como - incomprensibilmente penalizzati, in violazione degli accordi con il Governo.

Como, 16 novembre 2017

 

“Con l`emanazione della circolare INPS che hanno reso operativi gli sgravi contributivi per i conducenti impegnati nei trasporti internazionali, si è effettuata una violazione della legge oltreché degli accordi stipulati con il Governo ed il Ministero dei Trasporti.

Dalla misura rimangono esclusi, in modo incomprensibile, gli autotrasportatori artigiani che per definizione sono conducenti essi stessi dei loro mezzi.

Questo il commento del Presidente di Confartigianato Trasporti Como: Roberto Galli.

“Infatti, continua Roberto Galli, la relazione illustrativa della norma concordata tra Governo ed Associazioni nel 2015, utile ad incentivare i trasporti internazionali, descriveva chiaramente che per conducenti si intendono i dipendenti ed i padroncini che guidano il proprio mezzo, così come sancito dal Reg. 561/2006 UE che impone l`obbligo dei tempi di guida e riposo e l`utilizzo del tachigrafo.

A questo punto - continua Galli – si deve considerare, come vuole l`Europa, chi guida il proprio camion un conducente sia per l`applicazione delle regole che per l`ottenimento dei benefici, tra l’altro nel rispetto delle regole e degli accordi pattuiti per cui che l’I.N.P.S. corregga le sue indicazioni.

 

Anche la Presidenza di Unatras, Unione Nazionale delle Associazioni dell’Autotrasporto merci, valuta negativamente il silenzio assordante del Ministero dei Trasporti nei confronti dei problemi dell’autotrasporto, alla luce degli ultimi avvenimenti nel passaggio della Legge di Bilancio al Senato e della mancata convocazione richiesta a più riprese dalle associazioni del settore.
Unatras attende da tempo risposte rapide e non può subire l’indifferenza delle Istituzioni competenti sull’assenza di certezze per le imprese di autotrasporto.
Con il senso di responsabilità che negli ultimi anni ha contraddistinto le azioni delle organizzazioni di Unatras, il mondo dell’autotrasporto rivolge un ultimo appello al Governo italiano: si eviti lo scontro, attraverso la convocazione della categoria per risolvere le problematiche e fornire risposte certe.



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