TRASMISSIONE TELEMATICA CORRISPETTIVI
ANTICIPAZIONE ADEMPIMENTO

l’Agenzia chiarisce ulteriori dubbi sulla memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi.

E’ stato precisato che il volume di affari cui fare riferimento, per individuare i soggetti tenuti all’avvio dell’adempimento già dal 1° luglio 2019, è quello “complessivo” e relativo al 2018 (non ragguagliato per le attività iniziate nel corso del 2018), l’Agenzia precisa inoltre che:

1) è possibile una sostituzione graduale dei registratori di cassa con i Registratori Telematici con le seguenti cautele:

  • per i soggetti tenuti all’adempimento dal 1° luglio 2019 o dal 1° gennaio 2020, i Registratori Telematici possono essere censiti (cioè, in grado di sigillare i files da trasmettere) ed attivati (cioè, associati alla Partita IVA dell’esercente) gradualmente fino al 30 giugno 2019 (o fino al 31 dicembre 2019) ed essere utilizzati fino a tali date come registratori di cassa (quindi, con emissione di scontrini fiscali/ricevute fiscali/fatture a richiesta del cliente);
  • devono essere “messi in servizio” (cioè, idonei a trasmettere) dal 1° luglio 2019 o 1° gennaio 2020.

2) Nel caso di soggetti con più punti vendita, il momento in cui i Registratori Telematici sono censiti ed attivati può essere diverso e variare presso ciascuna unità locale in cui si svolge l’attività. Le modalità di certificazione delle operazioni rimangono le medesime già in essere (come detto al punto 1) per mutare unitariamente dal 1° luglio 2019 (per i soggetti con Volume d’Affari superiore a 400.000 euro) o dal 1° gennaio 2020 quando gli apparecchi sono “messi in servizio” per la memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi.

3) Su base volontaria, è possibile anticipare la “messa in servizio” dei Registratori Telematici ad una data anteriore al 1° luglio 2019 o 1° gennaio 2020, a condizione che la medesima modalità di certificazione (tramite memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi) sia posta in essere per tutti i punti vendita. In sostanza, non è possibile certificare i corrispettivi giornalieri in forma promiscua (con Registratore Telematico che memorizza e trasmette in un punto vendita, con ricevuta/scontrino fiscale in un altro punto vendita per il medesimo soggetto).

4) In ogni caso, anche qualora la messa in servizio dei Registratori Telematici sia unitariamente anteriore al 1° luglio 2019 (o 1° gennaio 2020), rimane l’obbligo di registrazione dei corrispettivi ex art. 24 DPR 633/72 fino al 30 giugno 2019 (o fino al 31 dicembre 2019). In sostanza, la possibilità di non registrare i corrispettivi è collegata esclusivamente all’avvio obbligatorio della memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi.